Archivi del mese: giugno 2011

Ciao.

Ciao tv in bianco e nero e edizioni straordinarie.

Ciao Presidente Partigiano che la voce gli tremava anche se era un eroe.

Ciao nonne che ripetevano pover puten e pover puten.

Ciao fari di notte e scritte in sovrimpressione e trivelle e ingegneri impotenti.

Ciao Italia piccola e ingenua coi baffi e i capelli lunghi e le camicie strette e il caldo e il sudore e la sete.

Ciao estati lunghe e interminabili di pomeriggi in bici e giochi inventati nei cantieri aperti.

Ciao robot giapponesi e fiducia nel domani.

Ciao nati come me negli anni settanta col futuro che ci scivola sotto i piedi.

Ciao.

Ciao Alfredino.

Annunci